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RAMPIGNADO
Bernezzo (Cn): 18 settembre 2005
XII^ edizione
OFF ROAD CUP GRAND PRIX WINDTEX
V^ edizione 2005
PRESENTAZIONE
Dopo
tre mesi il "Giro d'Italia della Mountain Bike" è tornato
in Piemonte: toccando dopo le montagne della Val Susa dove in giugno
si è disputata la "Bardonecchia Mountain Classic" la
Valle Grana.
Per la quarta volta la tranquilla cittadina di Bernezzo, la prima fu
nel maggio del 2002, si è nuovamente rivestita dei colori dell'
Off Road Cup Grand Prix WindTex, colori ormai familiari a tanti bikers
che apprezzano la formula del challenge che ha nel suo calendario una
varietà di percorsi e di paesaggi, che ad ogni gara invitano
i bikers su sentieri sempre diversi in mezzo ad ambiente dai forti contrasti.
Solo due
settimane fa sono stati i tortuosi sentieri della Brianza ad impegnare
le velleità dei migliori e le energie dei tanti appassionati
fedeli al circuito, quest'oggi doveva essere un'altra marathon, la RAMPIGNADO,
a consegnare un'altra tappa al challenge, che si appresta tra quindici
giorni a concludersi in Toscana, con la "Sinalunga Bike".
Una gara la RAMPIGANDO carica di storia e di fatica, una granfondo non
aiutata dalla sua posizione territoriale che ha sempre limitato i grossi
numeri ad eccezione del 2001 quando raccolse il massimo consenso con
più di 900 iscritti, la gara poi è cresciuta in qualità
adeguandosi con tempismo alle nuove tendenze del movimento che iniziava
a privilegiare percorsi meno estremi, le lunghe risalite con la mountain
bike in spalla, fotografie della prima fase delle lunga storia della
RAMPIGNADO hanno lasciato posto ad un percorso che negli anni è
stato ripetutamente modificato, talvolta anche in modo drastico.
Diventata
"Marathon" dallo scorso anno, anche nel 2005 alla RAMPIGNADO
era previsto il nuovo tracciato di 62 chilometri che vide la vittoria
del piemontese Massimiliano Milan, vincitore poi della quarta edizione
dell'Off Road Cup Grand Prix WindTex, ma la pioggia ha rimesso tutto
in discussione, facendo propendere gli organizzatori per motivi di sicurezza
all'annullamento del percorso lungo, la RAMPIGNADO si è così
corsa sul percorso "Medio Fondo" di 40 chilometri, la lunga
salita a "Le Funse" e la successiva discesa costellata di
radici e di pietre avrebbe reso critica la sicurezza dei concorrenti
e tarsformato in un calvario per tanti la RAMPIGNADO.
Il tempo
non ha certo aiutato la RAMPIGNADO, un forte acquazzone il sabato di
vigilia ha costretto gli organizzatori del Rampignado Team ad annullare
la "Rampjunior" che doveva svolgersi il sabato e aprire la
"Serata sotto le stelle", a cui dovevano intervenire il campione
di sci Gustav Thoeni, il velista Guido Maisto, che ha fatto parte dell'equipaggio
di Luna Rossa ed ha effettuato in solitaria il giro del mondo e Carlo
Allais campione di sci nautico.
La pioggia
caduta forte per l'intera nottata e anche durante tutta la durata della
gara è stata uno scomodo partner della RAMPIGNADO che ha con
il suo percorso "Medio Fondo" di 40 chilometri assegnato comunque
i punti validi per l' Off Road Cup Grand Prix WindTex.
La pioggia ha reso più complicato il percorso che ha richiesto
ai partecipanti un'ulteriore dose di energie per arrivare al traguardo,
galleggiando sul fango, energie che sono state pareggiate all'arrivo
dal pranzo finale, uno dei punti forti della RAMPIGNADO che nella sua
organizzazione riunisce gli sforzi del Rampignado Team, del Velo Caraglio
e della Pro loco di Bernezzo, un pranzo con primo, secondo, frutta,
dolce, uno dei migliori mai visti nelle granfondo.
I numeri della 12ª RAMPIGNADO
478 iscritti
376 tesserati
102 cicloturisti
14 Open
4 Junior
42 Master Sport
61 Master 1
84 Master 2
87 Master 3
43 Master 4
24 Master 5
15 Donne
Concorrente
più giovane - Federico Ottonello del 1992
Concorrente
meno giovane - Walter Albiero (CRAL Reale Mutua) del 1938
Concorrenti
provenienti da più lontano - Luciano Livon (ACS Buje Cicli Tandem)
di Aiello del Friuli (UD)
Al via
anche cinque francesi di Marsiglia tra cui il vice Campione del Mondo
Junior Oliver Serrazin, fresca medaglia d'argento ai Mondiali di Livigno
La gara
Griglie deserte e pioggia insistente a Bernezzo mentre lo speaker annunciava
che la RAMPIGNADO 2005 si sarebbe corsa su un unico tracciato di 40 chilometri,
il percorso "Medio Fondo", per la seconda volta il Grand Prix
WindTex vedeva costretto gli organizzatori di una sua prova a prendere
all'ultimo momento delle decisioni drastiche, che come a Sega di Ala,
si sono dimostrate le migliori per poter assicurare un'ottimale svolgimento,
nella situazione contingente della gara.
A pochi
minuti dal via 330 biker dei 478 iscritti sono entrati in griglia, da
una parte sollevati per aver evitato la parte più ostica del
tracciato, ma comunque preoccupati dalla forte pioggia e dalla consapevolezza
di dover lottare con il fango, in alcuni tratti del percorso molto abbondante
e appiccicoso.
La RAMPIGNADO ha riportato ai suoi onori due atleti che già avevano
segnato il loro nome nell'albo d'oro, il piemontese Massimo Castagnetti
e l'olandese Sandra Klomp, che hanno siglato un significativo successo
per il K2 Cycleteam: per Castagnetti si è trattato del bis a
quattro anni di distanza dalla vittoria del 2001, per Sandra Klomp,
ligure d'adozione, il terzo, in passato aveva già calcato il
gradino più alto del podio nel 1997 e nel 1998.
Dopo la partenza, esauriti i primi chilometri su asfalto, in testa alla
corsa un gruppone con una ventina di atleti iniziava unito la prima
salita sterrata di Tetto Chiappello, lungo i sei chilometri dell'ascesa
nel bosco le prime schermaglie allungavano i corridori, allo scollinamento
si staccavano in tre, Massimo Castagnetti (K2 Cycleteam), Fabio Malberti
(Team Spreafico) e il russo Alexey Medvedev (GS Viris Lomellina), seguiti
poco dietro sotto la pioggia fitta da Andrei Moukhine (MTB Vigevano)
e Marco Zappa (K2 Cyleteam), abbandonava anzitempo la gara il vice Campionde
del Mondo Juniores, Olivier Serrazin, quando era nel gruppo degli immediati
inseguitori.
A metà gara a Monterosso Grana era Medvedev a prendere l'iniziativa
sul tratto che precedeva il passaggio in cresta di Madonna Neve, con
Malberti e Castagnetti a seguirlo come un'ombra, teneva Moukhine, mentre
Zappa seguiva il russo ad una decina di metri, poi Massimiliano Milan
(Team Colnago Silmax AMD) a Paolo Alberati (Top Race Manila Team) incollati
l'uno all'altro, ma in ritardo di 2' dalla testa della corsa, passava
tutta sola Sandra Klomp (K2 Cycleteam), con già più di
5' di vantaggio su Sandra Scrurani (Biella Biking), alle loro spalle
in difficoltà sul fango della Val Grana, la trentina Claudia
Paolazzi (Bicimania Lissone MTB), le posizioni delle tre rimarranno
invariate fino al traguardo.
Affrontata l'ultima salita di Colle Cortese, in testa alla gara rimanevano
in tre, Castagnetti, Malberti e Moukhine, che si preparavano ad affrontare
l'infangato finale sul fondo della Val Grana, a tre chilometri dalla
fina Castagnetti accellerava e prendeva a Malberti quei pochi metri
che gli servivano per concludere indisturbato vincitore, applaudito
dal pubblico al riparo sotto gli ombrelli, mai chiusi da inizio gara.
Dopo qualche secondo arrivava Malberti, terzo era Moukhine, a 2' dal
vincitore Medvedev regolava Marco Zappa, sesto Alberati, poi Milan,
l'Under 23 Andrea Tiberi (KTM International), Alessandro Del Sarto (Top
Race Manila Team), decimo concludeva Giuseppe Lamastra (Tem Colnago
Silmax AMD).
Tra pozzanghere e schizzi d'acqua si susseguivano sfilati gli arrivi
dei concorrenti, fino all'ultimo che concludeva il suo "calvario"
in più di 4 ore 23'.
Il circuito
Ad una prova dalla fine del circuito tutti gli atleti hanno riconfermato
le loro leadership, alcuni di loro addirittura senza prendere il via:
Paolo Alberati (Top Race Manila Team), Alessandro Del Sarto (Top Race
Manila Team), Leonardo Maestrami (Top Race Manila Team), Giancarlo Masini
(Team Caiolagomme MTB), Franco Morelli (Top Race Manila Team), Luciano
Bassetti (GS Pastorello Trentofrutta), Gianfranco Agioli (Staff Bike
2000) e Alessia Ghezzo (KTM International Team) si presenteranno nell'ultima
prova di Sinalunga ad inizio ottobre con le maglie arancio di leader
per la loro ultima fatica nel Grand PriX WindTex.
Classifica
assoluta maschile
1. Castagnetti Massimo (K2 Cycleteam) 1 ora 40' 40" 20
2. Malberti Fabio (Team Spreafico) 1 ora 40' 45" 20
3. Moukhine Andrei (MTB Vigevano) 1 ora 40' 54" 90
4. Medvedev Alexey (GS Viridis Lomellina) 1 ora 42' 45" 30
5. Zappa Marco (K2 Cycleteam) 1 ora 42' 45" 35
6. Alberati Paolo (Top Race Manila Team) 1 ora 44' 11" 90
7. Milan Massimiliano (Team Colnago Silmax AMD) 1 ora 45' 43" 30
8. Tiberi Andrea (KTM International Team) 1 ora 45' 43" 39
9. Del Sarto Alessandro (Top Race Manila Team) 1 ora 46' 29" 00
10. Lamastra Giuseppe (Team Colnago Silmax AMD) 1 ora 47' 19" 90
Classifica assoluta femminile
1. Sandra Klomp (K2 Cycleteam) 2 ore 20' 20" 00
2. Scurani Sandra (Biella Biking) 2 ore 31' 46" 20
3. Paolazzi Claudia (Bicimania Lissone MTB) 2 ore 39' 05" 10
4. Cucchi Maria (Valetti Bike) 2 ore 57' 26" 50
5. Agazzone Angela (Bicimania Lissone MTB) 3 ore 00' 04" 50
I commenti
dei protagonisti
MASSIMO CASTAGNETTI (1. classificato - K2 Cycleteam)
"Quest'anno la Rampignado è stata durissima, perché
Malberti e Moukhine hanno tenuto fino alla fine e sono riuscito a superarli
solo sul single track finale, anche perché in salita andavo meno
di loro, con noi c'era Medevev poi negli ultimi 10 chilometri non l'ho
più visto e anche lui in salita andava molto forte.
Sono contentissimo quest'anno di avere vinto la Rampignado anche perché
con condizioni atmosferiche di questo tipo la gara è diventata
molto più dura, nonostnate l'organizzazione l'abbia accorciata.
FABIO MALBERTI (2. classificato - Team Spreafico)
"E' la prima volta che faccio la Rampignado ed è anche il
primo anno che corro con un certo impegno, spero di continuare così.
Percorso bello, peccato per il tempo, che non ha reso giustizia all'impegno
degli organizzatori"
ANDREI MOUKHINE (3. classificato - MTB Vigevano)
"Percorso bello, c'era da guidare, peccato per il tempo che è
stato brutto, ma nonostante questo siamo riusciti a padalare su quasi
tutto il tracciato, un percorso da vera mountain bike"
MARCO ZAPPA (5. classificato - K2 Cycleteam)
"Ho fatto fatica soprattutto con la bicicletta, la gomma era troppo
scorrevole, scivolavo parecchio sulle salite, anche il cambio mi ha
dato qualche problema di troppo, ho dovuto fare qualche rampa di corsa
e in disceva ho fatto parecchie intraversate, sono già contento
di aver finito e di essere qui sano e salvo.
Oggi Masini è arrivato dietro e così ho fatto un'altro
passo avanti nel Grand Prix WindTex, penso che ce la giocheremo fino
alla fine"
SANDRA KLOMP (1. classificata gara femminile - K2 Cycleteam"
"Oggi mi sono divertita, con la pioggia o con il sole la Rampignado
è sempre bella, l'unico problema che ho avuto in gara è
stato quello di guidare in tanti tratti a occhi chiusi, dopo un pò
ho tolto gli occhiali e mi si sono riempiti gli occhi di fango, sono
andata a occhi chiusi verso la mia terza vittoria in questa granfondo"
PAOLO DE GIOVANNI (Organizzatore Rampignado)
"Oggi abbiamo preso la decisione di accorcaire il percorso perché
le condizioni del finale, pur non essendo proibitive, avrebbero reso
troppo pericolosa la gara, poi 20 chilometri in più in queste
condizioni non avrebbero avuto senso, lo testimoniano le parole dei
corridori che hanno concordato nel definire la Rampignado già
fin troppo inpegnativa così.
Siamo partiti bene, con la possibilità di superare il numero
di iscritti dello scorso anno, poi da mercoledì le iscrizioni
si sono bloccate, proprio in quel giorno hanno cominciato a diffondersi
le previsioni meteo che davano brutto ovunque.
Speravamo che il sabato si riprendesse, lo scorso anno abbiamo fatto
115 iscritti tra sabato e domenica, che quest'anno sono proprio mancate
e quindi le abbiamo perse, fa parte comunque dei rischi quando si fa
una manifestazione all'aperto.
Sono contentissimo comunque, ringrazio il Grand Prix WindTex perché
ci ha salvato la gara, portandoci tanta gente da fuori"
Ufficio Stampa Off Road Cup
Giovanni Perego
tel. 328-806.19.47
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